TORCINELLI.

“Prima li assaggi poi ti dico di cosa sono fatti” Ha esordito così il padrone del ristorante presentandomi i #torcinelli / #turcinieddhri Peccato che io però già sapevo cosa mi stavo apprestando a mangiare, quindi sono partita prevenuta, perché devo ammettere che il loro sapore è davvero squisito. Rimane il fatto che a me personalmente pensare di mangiare degli #involtini di interiora di agnello avvolti nelle loro budella, fa un pochino senso. Questo piatto antichissimo è tipico sia nel #Molise che in #Puglia. Solitamente vengono proposti cotti alla brace/sui carboni, ma a #Foggia è usuale trovarli anche come farcitura del … Continua a leggere TORCINELLI.

COTECHINO O ZAMPONE?

Qualche giorno fa vi ho parlato del perché le lenticchie vengano mangiate a Capodanno, ma non vi ho accennato al fatto che da sempre hanno un fedele compagno e si tratta del Cotechino, che spesso viene sostituito con lo Zampone. Il Cotechino e lo Zampone sono due insaccati molto simili, ma con origini differenti. Il primo, probabilmente il primogenito dei due, è molto diffuso in tutto il nord Italia e sono ben 5 le regioni che lo hanno tra l’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali: Emilia Romagna, nello specifico Modena dove è riconosciuto prodotto IGP insieme al suo “fratello” Zampone,  Lombardia … Continua a leggere COTECHINO O ZAMPONE?

LA PAMPANELLA E QUEL SUO SAPORE LEGGERMENTE PICCANTE.

Angela e Antonio l’hanno portata a tavola dicendoci: “…è leggermente piccante…”. Bene, ora io adoro il piccante, ma che questa lo sia solo leggermente, io non lo direi. La Pampanella è un piatto tipico molisano a base di carne di maiale speziata, o meglio, ben speziata con aglio e peperoncino e infine cotta al forno. Il suo colore rosso fuoco tendente all’arancione lascia intendere molto del suo sapore. Il suo nome deriva da Pàmpino/Pampinus che in latino indica la foglia di vite in cui la carne anticamente veniva avvolta e cotta. Era una modalità di cottura utilizzata in passato per … Continua a leggere LA PAMPANELLA E QUEL SUO SAPORE LEGGERMENTE PICCANTE.

BRODETTO DI PESCE.

 L’Estate per me è da sempre sinonimo di: Cene con i piedini sulla sabbia Pesce Vino Bianco ghiacciato Per tutto l’Adriatico, per cui anche per la mia bella riviera Romagnola, il punto 2 si può chiamare, tra le tante varianti, anche “Brodetto di Pesce”. Dal Veneto al Molise (in Puglia poi il nome cambia) ogni città/regione ne ha la sua ricetta, che molto dipende anche dal pescato e quindi anche dalla stagione, ma il risultato difficilmente si discosta in modo davvero evidente. Nella mia ultima gita per Molise mi sono fermata a Termoli, a gustarne la sua versione. Il ristorante … Continua a leggere BRODETTO DI PESCE.

TINTILIA.

Se parli di vino rosso molisano, stai sicuramente parlando di Tintilia, l’unico vitigno riconosciuto interamente autoctono del Molise. La sua produzione infatti è permessa solo in Molise, da uve rigorosamente molisane. Pur essendo un vino prodotto da un vigneto molto antico, ha rischiato l’estinzione, in quanto la resa delle sue uve risulta molto minore rispetto ad altri vigneti. In un periodo in cui purtroppo la quantità viene preferita alla qualità, la produzione di questa tipologia di vino è stata messa da parte, per esser poi riscoperta nell’ultimo decennio. Tintilia, il cui nome deriva da termine spagnolo “tinto” il cui significato … Continua a leggere TINTILIA.