QUANDO IL GELATO DIVENTA UN PIATTO DA PORTATA PER I RISTORANTI.

Si chiama Francesco Bendandi ed è il ragazzo che gestisce Sbrino, la gelateria in Darsena PopUp a Ravenna. Il suo sorriso è probabilmente la miglior vetrina del suo locale e il suo modo di fare sempre gentile ti fa venire voglia di passare a trovarlo anche solo per un saluto, pur sapendo che finirai sicuramente con una coppetta di gelato in mano.   Ha 31 e un sacco di cose da raccontare considerando le sue esperienze lavorative in giro per il Mondo tra le cucine di Sydney, New York e Miami, ma il suo giovane viso ne nasconde almeno un … Continua a leggere QUANDO IL GELATO DIVENTA UN PIATTO DA PORTATA PER I RISTORANTI.

SI CHIAMANO GENOVESI MA SONO SICILIANE.

  Il nome trae sicuramente in inganno e ci porta subito a pensare alla Liguria, ma Le Genovesi son un tipico dolce siciliano, più precisamente originarie di Erice, un piccolo borgo bellissimo in provincia di Trapani. Sembrano dei grandi biscotti tondi, che poi alla fine non risultano mai grandi abbastanza, visto che quando ne mangi una, hai subito voglia di assaporarne un’altra. Sono composte da un impasto di pasta frolla, con un cuore di crema pasticcera e una spolverata di zucchero a velo, rimangono friabili e dal sapore equilibrato e risultano non eccessivamente pesanti, come magari possono esserlo altri dolci … Continua a leggere SI CHIAMANO GENOVESI MA SONO SICILIANE.

BABBI TORNA NEL CENTRO DELLA SUA CITTA’ DI ORIGINE PER APRIRE IL PRIMO E UNICO BAR.

Difficile, oserei dire impossibile non conoscere il marchio Babbi o non averne mai assaggiato i suoi prodotti; forse è più facile averli mangiati e non sapere di averlo fatto! Babbi nasce in Romagna, più precisamente a Cesena e da oltre 65 anni si occupa di produrre coni, cialde e semilavorati per gelaterie e pasticcerie artigianali, con una distribuzione che vanta clienti non solo nel territorio nazionale, ma in tutto il Mondo. La scelta di introdurre nella loro produzione il reparto dolciario è arrivata successivamente, nel 1958, ma l’attuale fama dei Wafer Viennesi è una conferma che sia stata un’intuizione davvero … Continua a leggere BABBI TORNA NEL CENTRO DELLA SUA CITTA’ DI ORIGINE PER APRIRE IL PRIMO E UNICO BAR.

NEL DOPOGUERRA ERA IL LAVATOIO DI PAESE, OGGI E’ UN RISTORANTE CARATTERIZZATO DA UN GIARDINO MOLTO ROMANTICO.

Vi risulterà impossibile scendere le scale e non rimanerne completamente stregati dal suo romantico giardino, Il Lavatoio Bistrot, in tutta la sua magia è molto più di un semplice ristorante. Si trova nel cuore di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini ed è situato dove precedentemente si trovava il lavatoio popolare.Attualmente come al tempo è rimasto un punto di incontro, infatti se in passato andare a lavare i panni era anche un pretesto per stare insieme, dialogare o comunque semplicemente incontrarsi, ancora oggi al Lavatoio Bistrot si può decidere di entrare anche solo per sedersi a fare due chiacchiere … Continua a leggere NEL DOPOGUERRA ERA IL LAVATOIO DI PAESE, OGGI E’ UN RISTORANTE CARATTERIZZATO DA UN GIARDINO MOLTO ROMANTICO.

RITROVARSI A MANGIARE IN UN CONTAINER CON VISTA SULLA DARSENA DI RAVENNA.

AKĀMÌ è mangiare a casa di Luongo. AKĀMÌ è iniziato da casa di Luongo. AKĀMÌ è casa di Luongo.   E’ un piccolo e intimo ristorante ricavato dentro ad un container con vista sul canale, situato nella zona Darsena di Ravenna. Al piano inferiore è collocato il suo piccolo bar, il cui nome parla da solo: “Ristretto”.   Quando le persone ci mettono più della loro semplice forza lavoro nelle cose che fanno, inevitabilmente lo si percepisce e quando ceni da Marco senti che lì dentro lui ci ha messo tutto il suo cuore. Nasce per caso questo ristorante ravennate, anche … Continua a leggere RITROVARSI A MANGIARE IN UN CONTAINER CON VISTA SULLA DARSENA DI RAVENNA.

LA MARCHESA E SUO MARITO STANNO INSIEME DA 52 ANNI E GESTISCONO IL BAR DEGLI ASINELLI DAL 1982.

  Si trova nel centro di Genova, tra i carrugi della città, più precisamente in Via Canneto il Lungo ed è un piccolo e intimo locale dove il tempo si è letteralmente fermato.  Il suo nome reale è la “Bottigliera Onorato Marchesa”, ma tutti lo conoscono come il “Bar degli Asinelli”,  lo stesso nome del vino aromatizzato che viene servito e che ne è diventato il simbolo.Nasce come un’enoteca e con il cambio di gestione nel 1982, la Marchesa, nonché l’attuale proprietaria, decise di sostituire solamente le botti con dei tavolini apparecchiati da classiche tovaglie a quadretti bianchi e rosse, … Continua a leggere LA MARCHESA E SUO MARITO STANNO INSIEME DA 52 ANNI E GESTISCONO IL BAR DEGLI ASINELLI DAL 1982.