I 5 INGREDIENTI CHE NON TI ASPETTERESTI DI TROVARE MAI IN UN DOLCE.

I Dolci sono indubbiamente l’alimento più amato dai golosi, anche se più in generale difficilmente si trovano persone a cui non piacciano. A volte però, dentro a certe dolcezze si nascondo alcuni componenti insoliti che neppure si sospetterebbero e che magari potrebbero risultare, in alcuni casi, delle spiacevoli sorprese.

Vogliamo scoprire insieme le stranezze che si celano dietro ad alcuni dolci italiani?

Qui di seguito vi elenco 5 dolci i cui ingredienti, spesso l’ingrediente principale, è un elemento tutt’altro che dolce o comunque un ingrediente che solitamente non vi aspettereste di trovare in un dolce.

Tanto per iniziare vi porto in Sardegna e vi faccio provare le Pardulas.

Si tratta di piccole torte ripiene di ricotta, e fino a qui nulla di strano se si pensa che la ricotta è utilizzata in moltissimi dolci, che viene amalgamata per comporne il ripieno insieme allo zafferano, per intenderci, l’ingrediente principale per la preparazione del risotto alla milanese.

Rimaniamo in Sardegna e vi propongo le Seadas.

In questo caso la comune ricotta è sostituita dal pecorino, un formaggio decisamente più saporito, che con l’aggiunta di miele all’esterno della copertura, lo rende un vero di dolce-salato. Nelle Marche si può trovare una versione non propriamente così dolce e non fritta, i Calcioni.

Spostiamoci in un’altra isola italiana e arriviamo in Sicilia dove osiamo un pochino di più assaggiando gli ‘Mpanatigghi.

Questi ravioli nascondono nel loro ripieno una dose di carne di manzo che viene coperta, sia per quanto riguarda l’impatto visivo che quello olfattivo e ovviamente il loro sapore, da alcune spezie e dal cioccolato. E’ praticamente impossibile accorgersi della presenza della carne se non se ne è al corrente.

Dalla carne di manzo passiamo al sangue di maiale, l’ingrediente che da il nome anche al dolce che vi sto per presentare: il Sanguinaccio.

Attualmente la vendita al pubblico del sangue di maiale è stata vietata per motivi sanitari, ma originariamente questo dolce al cioccolato, conosciuto un po’ in tutto il paese, nasce proprio aromatizzato al sangue fresco di maiale. “Del maiale non si butta via niente”.

Continuiamo a parlare di Cioccolata

passando ad elencare quelle associazioni impossibili che ormai sono diventate di uso normale come: il sale, il pepe, il peperoncino, fino a presentavi un vero azzardo

creato da Bonajuto: il Maris.

Questo cioccolatino, che sa di mare, è il risultato dell’incontro tra la cioccolata e la sapidità dei sentori salini delle alghe nori e la bottarga di tonno. Il suo ripieno, dal gusto indubbiamente forte e deciso, si cela dietro le vesti di un semplice cioccolatino, che può assolutamente trarvi in inganno.

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